Pilolli ha scritto:
Il mio punto, invece, è capire quale strumento va meglio. Conviene avere un rifrattore da 140 o un newton da 200 per far foto? Ma non sul piano teorico: su quello pratico.
Quello pratico taglierebbe la testa al toro, purtroppo in base ai dati a disposizione non è percorribile...
Quello teorico afferma delle cose, fin qui non verificabili ma che danno a molti motivo di dubbio...
Cita:
Ho molti strumenti a specchio, ma quelli che uso di più per le foto deep sono i rifrattori perché mi danno stelle più piccole e sono più maneggevoli. Quando serve una focale lunga, invece, passo ovviamente allo specchio.
Le stelle più puntiformi, soprattutto in imaging, dipendono da due fattori:
1) il rapporto focale (non il diametro!)
2) la presenza o meno di ostruzione
A parità di rapporto focale (p.e. f/6) un rifrattore vincerà sempre su un riflettore.
A parità di lunghezza focale, disponendo di diametri diversi varia di conseguenza il potere risolvente dell'obiettivo, che si traduce in dischi stellari più piccoli sul piano focale. A questo punto la diffusione di luce sugli anelli di diffrazione prodotta dall'ostruzione centrale può essere controbilanciata dall'aumentata risoluzione del sistema.
Esiste quindi un limite teorico in cui può verificarsi una condizione di parità (e secondo me nel caso in questione ci siamo vicini).
Cita:
Ma ho così poco tempo che quando sono sotto al cielo, non mi va di perderlo in test di questo tipo.
Questo è assolutamente sacrosanto!
