Ciao, Ras:
Cita:
1) Gli SC hanno un secondario più grande quindi perde più luce.
2) Ha una lastra che bene o mal eassorbe.
3) L'uso della diagobale (non e obbligatorio ma si sa che si usa
-La trasmissione degli SC con trattamento XLT (ma quelli Meade con l'UTHC dovrebbe essere analoga) è dell'88% circa complessiva (considerando riflessione del secondario e trasmissione della lastra) tra il 500 e 600 nm con un picco di 88,9 a 520 nm, nella parte dello spettro nella quale l'occhio umano è più sensibile.
La trasmissione finale di un Newton con l'alluminatura fresca è dell'83-84% con una ostruzione media.Considerando anche nel Newton un trattamento di riflettività degli specchi (che è ben diverso dalla semplice alluminatura), penso che anche questo dovrebbe dare una riflessione finale di circa l'88%.Quindi, quanto a raccolta di luce i due strumenti dovrebbero equivalersi a parità di diametro.
-Il diametro dello specchio secondario, a mio avviso influisce essenzialmente sul contrasto piuttosto che sulla raccolta di luce, e comunque un riflettore Newton classico da 30 cm a f 5-6 ha un secondario di circa 9 cm, mentre gli SC di solo 1-2 cm superiore.D'altro canto i newton hanno le barre di sostegno del secondario che, a meno non siano estremamente sottili , provocano anch'esse un incremento dell'ostruzione ed una perdita di contrasto.
Concludendo, a mio parere una eventuale superiorità del newton non si esplicherebbe nella raccolta di luce, ma nella possibilità di lavorazione più accurata dello specchio primario, in genere aperto da f 4 in su (mediamente a f 5-6) mentre, com'è noto , quelli degli SC sono degli F 2, al massimo 2,5, di difficile lavorazione, e quindi nella maggiore puntiformità delle immagini stellari.
Ciò detto, vorrei sgombrare il campo dall'impressione di essere solo un acceso sostenitore degli SC , dato che posseggo ben 4 Newton (un 11, un 15, un 20 ed un 25, ognuno con una finalizzazione propria)che uso con soddisfazione.
Per Stargazer:
Il paragone era ovviamente riferito ad uno SC di 40 cm, nel senso che i nuovi trattamenti rendono gli SC attuali superiori ai modelli più vecchi quanto a raccolta di luce nel visibile.