cherubino ha scritto:
Roberto è nel giusto nel rilevare che gli Ultima e i Masuyama sono oculari conschema plossl ibrido, nel senso che composto da 5 elementi invece dei 4 dello schema plossl "classico".
Detto questo io li considero, comunque, dei plossl, un po' come i Meade serie 4000 e tanti altri.
Mi sono sentito di fare l'appunto poichè chi ha iniziato il topic parlava espressamente di Plossl. E' innegabile però che i Super Plossl siano degli affini rispetto ai predecessori, sia per categoria di oculare che soprattutto per utilizzo. In quanto al numero di lenti pensa che alcuni Meade 5000 ne hanno ben 6, eppure la casa li spaccia come Plossl (Meade se è per questo spacciava per Ritchey-Chretien dei telescopi con la lastra...

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Cita:
Vorrei invece riportare l'attenzione sul tallone d'achille di questi schemi ottici che, se ben performanti e relativamente economici offrono, nelle focali minori, una notevole scomodità d'uso. Già sotto i 10mm. offrono una pupilla d'uscita e un diametro della lente finale davvero esiguo e ciò si traduce in una notevole scomodità di osservazione.
Quanto scrivi è vero, però la colpa di questo non è imputabile solo allo schema ottico in quanto in presenza di estrazioni pupillari così piccole anche il design dell'oculare influisce sull'usabilità ma i costruttori se ne fregano. Fino a qualche tempo fa' era in voga la sezione tronco conica (o "volcano top" per dirla come gli americani) del corpo dell'oculare, cosa che facilitava non poco l'uso di ortoscopici anche di focale cortissima; poi è arrivata la moda delle conchigliette di gomma e dei paraluce regolabili, belli da vedere ma che a conti fatti ti distanziano l'occhio a 1cm dalla lente...
