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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Questione astrografo...
MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 10:46 
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Iscritto il: sabato 8 marzo 2008, 11:53
Messaggi: 387
Località: Racalmuto (AG)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Rieccomi dopo un po' di silenzio.

Ho appena venduto la EQ6 per realizzare il primo sogno: una montatura artigianale fatta da Raffaetà e dal carico di almeno 50 kg fotografici.
Il secondo sogno sarebbe sacrificare i due tubi che ho per farmi un astrografo in configurazione Newton da almeno 400mm a f3.
Però a riguardo vorrei confrontarmi con tutti voi, specie con tanti che hanno esperienza e competenza.
Lo specchio sarebbe anch'esso artigianale così come l'intubazione.
Pro, contro? Consigli? Pareri su uno strumento così?
Parliamone!

GRAZIE

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 Oggetto del messaggio: Re: Questione astrografo...
MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 13:18 
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Iscritto il: mercoledì 15 ottobre 2008, 17:01
Messaggi: 20265
Località: Firenze
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Un 400 mm F=3 lo vedo molto tirato, di sicuro avrebbe molti problemi di coma difficili da sanare a meno di farsi fare un correttore apposito perchè quelli che esistono normalmente in commercio sono ottimizzati per f=4,5. Lo specchio poi mi sa che costerà una bella cifra, dal catalogo di Romano Zen vedo che per un 400 mm dalla focale di 2000 a quella di 1800 si passa da 3615 a 3720, ad indicare l'aumento di costo dovuto alla difficoltà di fare una focale più corta di 200 mm, figuriamoci con 1200 mm.
Vediamo cosa dice chi ha sperimentato Newton così aperti.

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 Oggetto del messaggio: Re: Questione astrografo...
MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 13:39 
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Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 17:04
Messaggi: 3043
Località: Catania
Tipo di Astrofilo: Fotografo
I correttori per questi strumenti costano circa 1000€ e sono quelli che usano gli asa, comunque credo che io e Carmelo ne faremo 2 uguali, come anche le montature che stiamo facendo fare,
comunque chi ha esperienza con questo genere di tele si faccia avanti con i pro ed i contro, a poi pensavamo che questi tubi si potrebbero usare ad F3 e con dei duplicatori di focale anche F6 o 7,5 o F9 mantenendo sempre un solo tele
ciao, Giuseppe

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 Oggetto del messaggio: Re: Questione astrografo...
MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 14:38 
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Iscritto il: sabato 8 marzo 2008, 11:53
Messaggi: 387
Località: Racalmuto (AG)
Tipo di Astrofilo: Fotografo
In effetti l'obiettivo reale è di stare sotto gli f4... un f3,6 o giù di lì dovrebbe essere fattibile con un correttore ASA. Ma uno strumento del genere non l'ho mai usato per cui mi farebbe piacere saperne di più da chi ha più esperienza.

Per il resto con Giuseppe potremmo fare due telescopi gemelli (montatura + tubo) e magari lavorare in sinergia a livello di astrofoto scambiandoci le riprese sugli stessi oggetti. :mrgreen:

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 Oggetto del messaggio: Re: Questione astrografo...
MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 18:38 
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Iscritto il: mercoledì 2 gennaio 2008, 9:06
Messaggi: 6502
Località: Roma
Cita:
In effetti l'obiettivo reale è di stare sotto gli f4... un f3,6 o giù di lì dovrebbe essere fattibile con un correttore ASA. Ma uno strumento del genere non l'ho mai usato per cui mi farebbe piacere saperne di più da chi ha più esperienza
.

Ciao,
Mi sfugge la differenza pratica (che dal punto di vista costruttivo è invece enorme) tra f 4- 4,5, come molti ottimi riflettori a largo campo, ed f 3- 3,5, a parte il modesto guadagno in luminosità che coi CCD non ha molta importanza.
Secondo me sarebbe meglio scegliere un progetto di un diametro cospicuo, ma ad un rapporto f/d + alto, vista anche la prevista disponibilità di una montatura piuttosto pesante.Ciò a parte la considerazione di un correttore di costo molto elevato e progettato per uno strumento diverso, la cui effettiva efficienza sullo strumento da costruire sarebbe tutta da verificare.

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Fulvio Mete
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 Oggetto del messaggio: Re: Questione astrografo...
MessaggioInviato: sabato 19 giugno 2010, 20:21 
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Iscritto il: domenica 1 giugno 2008, 19:38
Messaggi: 1928
Località: milano
un newton a f3 è un grosso problema.
Intendiamoci: un bel problema..piacevole..ma sempre problema.
Attualmente ogni tanto lavoro con un 200 F3 con ottiche ZEN.
Le ottiche sono di ottima fattura, devo ammatterlo, ma la meccanica (che non è di Zen per dovere della cronaca) fa veramente pietà.
Lo strumento è ovviamente finito, dopo essere passato a fianco del tavolo da disegno, in laboratorio con gli esecutivi di come rifare l'intubazione e le celle (anzi LA cella principale perché quella del secondario andava abbastanza bene).
Inutile dire che le aberrazioni geometriche sono notevoli ed è difficile compensarle bene. Io uso lo strumento SOLO in visuale e accoppiato (quando sarà finito) a una Watec 120N che, al momento, sta chiusa nella sua scatola come tante altre cose... !
Però, comunque, correggere un F3 è difficile e richiede correttori che, alle volte, costano più dell'ottica stessa.
Ho provato a usare un correttore Vixen per R200SS F4 (che non è il massimo) ma che "funzionicchia".
Ovviamente questo non andrebbe bene in uso fotografico per lavori di pregio...
La vera bellezza di un F3 è l'estrema compattezza e, fino a certi diametri, il campo inquadrabile.
Lo strumento è pensato e acquistato e ricostruito (in fieri) con il fine unico di vedere in visuale la "testa di Strega".
Questo nel mio caso... un po' "al limite" mi rendo conto. ma strumenti più grandi me la mostrano diafana ma con un campo e ingrandimenti maggiori pena uscire da "pupilla 6-7" e quindi autodiaframmarmi la luce.
Non esistono, che io sappia, a parte ASA appunto, costruttori che realizzino newton fotografici da 40 cm. a f3 e chi dice di saperlo fare non solo non li ha mai fatti ma nemmeno sa bene come si facciano.
Persino takahashi si ferma a quota 250 mm. con i suoi epsilon (in questo caso aperto a F 3.4) e poi, nel '97, si è anche permessa il lusso di un 350 a f3.6 ma è stato di produzione limitata e discontinua da quel che so. E comunque si parla di Takahashi...
E' un bestione notevole che avrebbe un costo importante se realizzato bene. SIcuramente ben oltre quota 10.000 a mio modo di vedere.

Paolo

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 Oggetto del messaggio: Re: Questione astrografo...
MessaggioInviato: domenica 20 giugno 2010, 11:48 
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Iscritto il: martedì 10 ottobre 2006, 23:54
Messaggi: 2569
Località: Cava de' Tirreni (SA)
Tipo di Astrofilo: Visualista e Fotografo
Un newton così grande ed aperto...
Che camera utilizzi?? Magari potresti optare di montare la camera direttamente sul fuoco, eliminando il secondario (montando uno spider come si deve, naturalmente!) in modo da evitare problemi legati all'offset. Con un'ottica del genere non dovresti avere problemi di eccessiva ostruzione, e con un correttore di coma adatto secondo me faresti grandi cose...
Certo, il tubo ti biene un pò più lunghetto, ma stiamo sempre attorno ai 130-140cm considerando il rapporto focale da te utilizzato.

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Donato e Gianluca Ciracì

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Dobson 16" f/4,5;
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Two Sktwatcher Eq6 Skyscan;
Two SBIG ST-8300m Cameras - Magzero Mz-5m; Webcam Philips Toucam pro II - Philips SPC900NC



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 Oggetto del messaggio: Re: Questione astrografo...
MessaggioInviato: lunedì 21 giugno 2010, 18:23 
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Iscritto il: sabato 8 marzo 2008, 11:53
Messaggi: 387
Località: Racalmuto (AG)
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Non vedo molto ottimismo e l'argomento non sta suscitando una gran discussione...
Direi che l'idea per il momento è meglio accantonarla... :mrgreen:

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