per chi non conosce la teoria consiglio questi 2 libri:
"il libro dei telescopi" di Walter Ferrei
"Appunti di ottica astronomica" di Luigi Ferioli
in inglese c'è ne una valanga e altrettanto sul web.
Riassumendo,
per una configurazione Newton, affinchè uno specchio sferico abbia un contrasto paragonabile a parabolico bisogna che la sua focale superi un certo valore minimo:
focale =radice terza di (50* diametro alla quarta) misure in cm
ad es un 20cm dovrebbe avere una focale di 200cm
un 30cm dovrebbe avere una focale di 343 cm etc.
la cosa è fattibile solo per diametri più piccoli a causa dell'ingombro: ad es un 15cm sferico con focale minima di 136cm (f/9) ha una correzione superiore a lambda/4 e dovrebbe essere un eccellente performer nell'osservazione ad alta risoluzione.
Un discorso molto importante e poco noto è che uno dei vantaggi degli specchi sferici è che la loro superficie vien fuori automaticamente molto liscia: la parabolizzazione, soprattutto in specchi con f/ bassi, introduce sempre scabrosità superficiali che possono, se esagerate, diminuire il contrasto dell'ottica. In tali casi è fondamentale l'esperienza e la bravura dell'ottico.
Pochi forse sanno che è possibile deformare opportunamente uno specchio sferico per fargli assumere una forma parabolica:
http://storm.prohosting.com/~lisaphot/gil/flex/poi bisognerebbe parlare della correzione in asse e fuori asse ma qui il discorso diventa troppo lungo..........