La questione di riprendere la luminanza in bin 1 e la crominanza in bin 2 potrebbe essere interessante dal punto di vista teorico.
Da test fatti qualche anno fa ho potuto appurare che la metodica non porta benefici ulteriori alla sola crominanza in bin 1.
Il motivo è presto detto: le immagini planetarie vengono acquisite a focali generose dove le condizioni di seeing portano ad una variazione sul contenuto dei dettagli ottenibili significativa. In pratica, se dovessimo fare il confronto deep/planetario dovremmo riprendere una nebulosa planetaria a 7mt di focale e un pianeta alla stessa focale. In queste condizioni la somma degli artefatti introdotti dal seeing nel caso della planetaria a 7mt non porterà mai ai livelli di dettagli ottenibili sul pianeta alla stessa focale, proprio perché la modalità di acquisizione (congelamento del seeing nel secondo caso) porta un beneficio.
Questo vuol anche dire che la luminanza, più sofferente nel planetario delle oscillazioni del seeing, introduce una riduzione del S/N rispetto alla somma distinta dei tre canali.
Altro discorso, e sicuramente già tracciato anche da altri autori, quello di usare canali di sintesi per incrementare l'S/N di ogni singolo canale.
Su riprese gioviane ci si può accontentare tenendo conto di un leggero sbilanciamento, come già trattato da Cidadao tempo addietro.
Su riprese di saturno il risultato è catastrofico.
Su riprese di marte invece il risultato è più che soddisfacente e talora propende per la scelta di sintetizzare il canale G, che in questo caso appare mediamente e significativamente ben rappresentato dalla media di B e R.
Se fai una ricerca sul forum troverai alcuni miei post dove metto in evidenza questi discorsi con alcune riprese.
Al volo ho pescato questa di Marte dal mio sito nel quale il canale G e la luminanza sono di sintesi:
Marte in (L)R(G)B