Sul fatto che la qualità delle immagini che si ottengono con una fotocamera già come la QHY5 rispetto ad un reflex sia superiore non lo metto in dubbio. Ho provato in passato a riprendere i pianeti in modalità movie crop con la reflex, ma il risultato con la QHY5 è sempre stato superiore. Non parlo nemmeno dei singoli scatti effettuati con la reflex. Non so esattamente come la fotocamera combini i fotogrammi per la ripresa di un video: credo effettui una sorta di binning per velocizzare la lettura o più probabilmente vengono letti solamente alcuni pixel e saltati del tutto altri, più che il resampling post-lettura per rendere il video nel formato standard.
Quello che penso sia il problema delle reflex non è tanto la velocità di ripresa, quanto il campionamento e quindi la risoluzione spaziale. La modalità HD della Canon riprende a 25 fps in modalità non interlaced, valore simile a quello di molte webcam. Facendo due conti, visto che a piena risoluzione fotografica con una focale di 480mm il campionamento con una reflex è di circa 1.85 arcsec/pixel, in modalità 1920x1080 esso si riduce a circa 5 arcsec/pixel, il che è un po' scarsino. Una webcam, oltre che avere i pixel più piccoli, è progettata per un buon framerate, il che è ideale anche per riprese solari. Certo una fotocamera dedicata è sicuramente da preferire.
Però penso che avendo già i pezzi in casa e con l'interesse nell'osservazione solare, la reflex consenta di sperimentare e valutare se convertire la webcam oppure comprare una fotocamera dedicata.
_________________ Falco251 - Stefano Binocolo: Pentax PCF-WPII 10x50 Telescopio: TecnoSky APO 80/480, a breve un ONTC 200mm f/4 Oculari: Nagler 5mm e 13mm, Hyperion 17mm, Axiom 23mm, Panoptic 35mm Accessori: PowerMate 2x, QHY5, FeatherTouch Microfocuser, PowerTank 17, Dew zapper, Self made 115Ah battery pack Camera: SBIG STT-8300, self guiding FW, Baader LRGBC Ha OIII SII
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