Non proprio, l'ostruzione conta a parità di apertura.
Il Microcontrasto dipende dalla MTF (rappresentata su scala angolare assoluta). Anzi: il contrasto
è la MTF. Uno strumento non ostruito da 106 mm ha una MTF inferiore a uno strumento ostruito da 350 mm al 32%. Usati allo stesso ingrandimento, magari un po' altino la cosa diventa evidente.
Alle Tre Cime, sabato scorso, Giove si vedeva così
download/file.php?id=32096&mode=view ) la foto al centro in alto). Così intendo che si vedevano proprio tutti quei particolari in diretta a 460x (con solo qualche disturbo di tanto in tanto). Con un 106 mm non ci sarebbe mai arrivato. Puoi ottenere la stessa impressione di contrasto ma a un ingrandimento molto più basso, che significa che il microcontrasto è inferiore, ovvero la MTF è più bassa. Il Takahashi Mewlon di bigmichele rendeva una immagine contrastatissima (fra le migliori, se non òla migliore, che io abbia mai visto per 201 cm di apertura), ma questo era a 250x. A quell'ingrandimento anche il 60 cm avevo la stessa immagine (e dovevo pure usare un filtro neutro), ma solo il 60 poteva salire mantenendo il contrasto.
PS gli schemi tipo cassegrain sono abbastanza vulnerabili alla luce parassita e questo può causare degrado del macrocontrasto. Un rifrattore consente anche di difendersi bene con diaframmi sul cammino ottico (ma parliamo sempre di macrocontrasto).