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Ciao Paul, come inizio ci sta. Quello che è sicuro è che col tempo imparerai a migliorare il risultato che, in questo caso, sarà sicuramente penalizzato molto dal seeing come probabilmente anche da impostazioni di ripresa non ottimali.
Devi anche imparare a conoscere lo strumento, la sua collimazione e messa in equilibrio termico con l'ambiente.
Insomma, tutti gli ingredienti necessari a sfruttare ogni minimo buon momento concesso dalla nostra turbolenta atmosfera.
Hai utilizzato il ROI, vero? In quel caso, con quel sensore, il framerate è sicuramente ottimale. Ricordi a quanto ammontava? Con quella camera inoltre ti servirebbe una barlow da 1.5x o giù di lì per sfruttare al meglio tutto il potere del diametro, anche quando il seeing è così così. Se non la usi, perdi sicuramente la risoluzione offerta dal telescopio di 20cm di diametro.
_________________ volpetta.comOsservo con: Atmosfera (turbolenza, diffrazione) >>> un telescopio (scollimazione, flessioni, aberrazioni, sporcizia, turbolenza interna, sfocature varie) >>> un oculare (sporcizia, assorbimento luce, scattering) >>> occhio (aberrazioni, mosche volanti, disallineamento) >>> cervello (inganni per la poca luce, inesperienza, adattamento al buio...) ...e nonostante questo Sky is the limit
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