1° Forum di Astronomia Amatoriale Italiano

Il primo forum di astrofili per astrofili, nato nel 2000!
Oggi è martedì 16 luglio 2024, 9:22

Menu

* Home
* Iscriviti
* La Bacheca
* F.A.Q.
* Cerca
* Login/Logout 

Login

Nome utente:
Password:

 Ho dimenticato la password

In Linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti

Regolamento

regolamento

Links

*
Astrocafè

Segnala bolide
* Meteoblue.com
* Previsioni seeing
* Il Meteo.it
Help Forum
 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 7 messaggi ] 
Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 19 aprile 2024, 17:50 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 18 aprile 2024, 16:27
Messaggi: 4
Tipo di Astrofilo: Visualista
Questo è il mio primo post, salve a tutti.

Dopo un numero troppo elevato di anni di inutilizzo, ho deciso che il mio Meade LX200 12' non meritava di rimanere in soffitta in eterno.
Riaccendendolo ho visto che funziona, a parte 2 minuti di motore AR a scatti senza motivo, ma i condensatori elettrolitici invecchiano e vorrei sostituirli preventivamente prima che un loro guasto faccia danni.
Questo telescopio è sempre stato alimentato a 12 Volt, quindi credo che i condensatori al tantalio da 25 Volt non siano stati sollecitati troppo, ma 1/4 di secolo è comunque troppo.
Ho visto qualcosa su YouTube e credo di aver capito che servono dei condensatori al tantalio da 6,8 uF e quindi ne ho ordinati 20.

Qualcuno ha già fatto questo lavoro e può dirmi qualcosa?
...anche un link che indica quali sono quelli da sostituire sarebbe davvero utile.
Gli schemi li ho, ma non il layout delle schede.

Cieli sereni, Marco.


Ultima modifica di Emme48 il lunedì 22 aprile 2024, 8:28, modificato 1 volta in totale.

Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: sabato 20 aprile 2024, 8:51 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 18 aprile 2024, 16:27
Messaggi: 4
Tipo di Astrofilo: Visualista
Forse ho trovato questo documento...
Allegato:
Commento file: LX200ReplaceCapacitors
LX200 capacitors_replacement.pdf [1.06 MiB]
Scaricato 24 volte


Marco.


Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: domenica 21 aprile 2024, 18:18 
Amministratore
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 10 febbraio 2006, 0:42
Messaggi: 26753
Località: 41°N 16°E
Tipo di Astrofilo: Visualista
Ciao Marco, intanto benvenuto nel forum e complimenti per il tuo primo post, una richiesta interessante quanto peculiare.
Ti auguro di trovare astrofili che hanno affrontato il tuo stesso problema in modo tale da confrontare le vostre esperienze.

Ma soprattutto ti auguro di tornare a vivere emozioni col tuo rinato LX200.

_________________
volpetta.com


Da dove osservo? - Dobson 60cm f/4 - Dobson 30cm f/5 - Vixen VMC260L - Skywatcher 120ED - Borg 76ED - Lunt LS50THa PT600


Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: lunedì 22 aprile 2024, 3:23 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 18 aprile 2024, 16:27
Messaggi: 4
Tipo di Astrofilo: Visualista
L'LX200 classic è un bell'oggetto, ma dopo 25 anni alcuni condensatori sono a rischio di scoppio con reali probabilità di fare danni, per questo si deve agire prima di avere problemi.

Tutto nasce dal progetto iniziale che prevedeva 12 Volt di alimentazione.
Poi questi 12 Volt sono diventati 18 con picchi oltre i 20.
A questo punto i condensatori al tantalio da 6,8 uF 25 Volt sono diventati a rischio esplosione.

Chi ha un LX200 Classic deve tenerselo stretto, ma deve anche sapere di essere a rischio anche se tutto funziona.
Io agirò in modo preventivo sostituendo quei condensatori con altri sempre al tantalio da 6,8 uF ma questa volta da 35 Volt massimi sopportabili, a quel punto dura in eterno.
C'è un grosso elettrolitico sul connettore di alimentazione, sostituirò anche quello.

Al posto del tentennante jack di alimentazione ho saldato un cavetto che termina con uno stabile connettore Amphenol a vite dotato di 4 contatti usati 2 a 2 per avere una connessione sicura sull'alimentazione.

Il (malefico) alimentatore originale Meade è in soffitta e ci resterà in eterno.
Al suo posto ho un DC DC converter tarato per erogare 14 Volt con tensione di ingresso anche di soli 4 Volt, tramite un ponte a diodi (per sicurezza) lo collego con un lungo filo dotato di due pinze per connetterlo ad una batteria, camper o auto ma anche una dedicata.
Vedendo lo schema e soprattutto i miseri motori AR e Dec direi che 14 Volt vanno bene e che la massima velocità di spostamento è da evitare come la peste.
Ma un LX200 che si muove verso un oggetto lo fa alla velocità che decide lui, per questo prima di fare un GoTo porto a mano il tele vicino al bersaglio muovendolo alla terza velocità.

Marco.


Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: lunedì 22 aprile 2024, 9:23 
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 9 maggio 2012, 13:59
Messaggi: 2312
Località: Provincia di Sondrio
Ciao e benvenuto.
Complimenti per i primi interventi e l'attività di ricerca sul forum.
Curiosità, una volta sostituiti i condensatori potresti alimentarlo ai 18V nominali senza più preoccuparti della velocità di goto? Lo farai o continerai a gestirlo a basse velocità?
Purtroppo ho conoscienza zero dei meade... l'unico che ho usato era un vecchissimo modello con motore solo in ar a 220v di un carissimo socio della mia associazione che purtroppo ci ha lasciati.

_________________
ES ULD 16' Gen II
Bresser Messier 6'
Vixen A70Lf su Porta Mini
APM XWA 100° 20, 13, 9, 7, 5, 3.5
ES 82° 30, 18, 11
PLOSSL Vixen 20 6,3 Tecnosky 9
Kellner Bresser 25 9
ES UHC OIII e ND variabile da 2"
Radiant SQML GSO Coma Corr.


Top
  Profilo    
 
MessaggioInviato: lunedì 22 aprile 2024, 11:56 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 18 aprile 2024, 16:27
Messaggi: 4
Tipo di Astrofilo: Visualista
Il problema è sostanzialmente questo...
Allegato:
Commento file: motore LX200
LX200motore.jpg
LX200motore.jpg [ 66.9 KiB | Osservato 807 volte ]

Si vede il motore dell'LX200 (AR e Dec sono uguali) e le dimensione mettono sconforto.
Anche se si trattasse della manona di Gianni Morandi, direi proprio che quel motore è delle dimensioni di una piccola noce.
Io continuo a lavorare a bassa potenza dei motori, dalla foto si capisce l'importanza di un'ottima equilibratura dello strumento, quel piccolo motore (residuo delle macchnine Polistil da bambini) è bene che non sforzi, si, OK, è demoltiplicato, ma a costo di perdere ben 2 secondi tutte le volte che si punta un oggetto è bene non rischiare e muoversi a bassa potenza.

Per l'alimentazione ho modificato un vecchio telecomando di un cancello (che non esiste più...) delle dimensioni di soli 98x56 mm dentro il quale ci sono un po' di componenti...
Allegato:
Commento file: DC DC converter
LX200Ali14V.jpg
LX200Ali14V.jpg [ 168.49 KiB | Osservato 807 volte ]

Un lungo cavo bipolare collega questo piccolo dispositivo alla batteria del camper, della Fiat Qubo o ad una batteria dedicata che, di solito, è quella del trattore...

Intanto c'è un fusibile [A] mentre il connettore Amphenol [B] presenta l'uscita per il telescopio, è un connettore a vite che non si muove, il doppio contatto per l'alimentazione e la massa serve ad annullare i falsi contatti.
Led [C] di segnalazione, diodo [D] contro l'inversione di polarità sulla batteria e poi il DC DC converter [E] che ho tarato per fornire 14 Volt, lavora con tensioni che vanno da 4 a 13,5 Volt della batteria.
Il trimmer Blu mi permette di produrre qualsiasi tensione, purché sia superiore a quella in ingresso (è un DC DC converter Setp Up) meno 0,6 Volt di caduta del diodo.

Se a qualcuno interessa il DC DC converter è questo qui.
https://www.ebay.it/itm/285514931338

Sulla pulsantiera ho sostituito l'assurdo LED fioco rosso per illuminare con un LED moderno ad alta luminosità che illumina davvero.

Marco.


Top
  Profilo   WWW  
 
MessaggioInviato: lunedì 3 giugno 2024, 8:51 
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 12 ottobre 2006, 9:32
Messaggi: 4299
Località: Veneto
Tipo di Astrofilo: Fotografo
Direi che le tue idee sono buone, prevenire è meglio che curare. Di solito sono gli elettrolitici a soffrire di invecchiamento, ma un recap totale mi sembra doveroso dop 25 anni.

Anzi mi fai pensare che forse anch'io dovrei fare qualcosa di simile, ma l'elettronica della mia GM2000 è di quelle piazzate sotto la montatura e quindi impossibile da verificare se non tirando giù tutto cosa che non farei volentieri visto che ci ho messo mesi per trovare il giusto compromesso.

Se puoi o meglio se riesci a documentare le varie fasi ci renderai partecipi alla tua attività e ciò sicuramente ci sarà di aiuto anche a noi. Da ogni piccola difficoltà si impara sempre e condividere le esperienze è sempre buona cosa.

Un abbraccio. Carlo

_________________
Carlo Martinelli - IW3GIK

Osservatorio: StarNavigator Astronomical Observatory (Masi-PD)
Montatura GM2000 QCI 10 Micron Comec Tec.;
Telescopi: Meade LXD55 S/N 1016/254 Schmidt/Newton F4; Takahashi FS102 820/102 F8 612/F6; Takahashi FS60C 355/60/ f5.9 - 264/F4.4; TS 60/228 F3.8; Celestron C11 Carbon 2800/F10 1764/F6.3; OTA MTO 1000/100 F10 SkyQualityMeter: SQM-L / SQM-LE Wheather: AAG-CloudWatcher LaCross WS55 SkyCam: AllSkyCam-MoonGlow Tec. Observatory Automation System :Voyager / Viking


Top
  Profilo    
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 7 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010